Formulario per l’avvocato
aggiornato alle riforme del processo civile (leggi 18 giugno 2009, n. 69; 23 dicembre 2009, n. 191; 22 febbraio 2010, n. 24 e d. lgs. 4 marzo 2010, n. 28) e al nuovo codice del processo amministrativo (d. lgs. 2 luglio 2010, n.
AUTORE: V. DE GIOIA – P.E. DE SIMONE
EDITORE: neldiritto.it
EDIZIONE: Luglio 2011
PAGINE: 692
CD/DVD ALLEGATO: No
L’approccio all’esame di avvocato non può prescindere dall’approfondita conoscenza quantomeno dei principali istituti del processo, costituendo, ciò, la necessaria premessa per la risoluzione delle questioni con cui confrontarsi nel corso della prova scritta.
Il volume intende far fronte proprio a questa esigenza.
Gli autori guidano l’aspirante avvocato verso la conoscenza di processi che, da sempre connotati da un estremo tecnicismo, sono resi ancor più complicati dalla pluralità di modifiche apportate dal legislatore: è il caso, nel processo civile, delle importantissime novità introdotte dalla legge 18 giugno 2009, n. 69 che, oltre a incidere pesantemente sul procedimento di cognizione davanti al Tribunale (con l’introduzione, ad es., della testimonianza scritta), ha aggiunto un nuovo procedimento (sommario di cognizione), destinato a rivoluzionare il processo nell’ottica di una drastica riduzione dei tempi.
Rilevanti modifiche, poi, hanno riguardato i mezzi di impugnazione e i riti speciali (si pensi, ad es., all’abrogazione del rito speciale per gli incidenti stradali e del rito c.d. societario).
Il presente testo contiene le fondamentali novità apportate dal d. Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 che, in vigore il 20 marzo 2010, ha dato attuazione dell’art. 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali.
Il decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, recante interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2010, n. 24, ha apportato numerose modifiche al codice di procedura civile, non solo in relazione al contenuto e alle notificazioni e comunicazioni degli atti introduttivi del giudizio ma anche con riferimento al processo di esecuzione (espropriazione forzata).
Di estrema importanza è anche l’aggiornamento del processo del lavoro alla legge 4 novembre 2010, n. 183 “Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro”.
Il decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (G.U. n. 156 del 7 luglio 2010 – Suppl. Ordinario n. 148) recante il Codice del processo amministrativo, di attuazione della delega conferita al Governo dall’articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69. Si tratta di una riforma codicistica di portata storica volta a riordinare la normativa del processo amministrativo adeguandola ai moderni principi processuali: snellezza, garanzia della ragionevole durata del processo, concentrazione ed effettività della tutela, piena attuazione del contraddittorio, anche con specifico riguardo alla fase cautelare.
L’opera, sin dall’illustrazione delle tecniche generali per la redazione dell’atto giudiziario, denuncia una finalità decisamente didattica, come attestato dai modelli di atti maggiormente ricorrenti nella pratica professionale, tutti ampiamente esplicati al fine di una più agevole lettura.
Degna di menzione, inoltre, è la presenza di numerosi schemi di sintesi che, evidenziando i punti salienti di ogni questione problematica, ne consentono una immediata comprensione e una più facile memorizzazione; un ulteriore importante ausilio al lettore, infine, proviene dalla raccolta organica e ragionata dei provvedimenti resi dalla giurisprudenza sia di merito che di legittimità, con specifica indicazione, all’interno di ogni singola massima, del principio cardine.
Passando ai ringraziamenti, il più sentito va a Giovanna Spirito, fine studiosa del diritto processuale civile che, dopo aver esaminato, in maniera certosina e accurata, le tesi dottrinarie e giurisprudenziali formatesi in tema di processo civile – anche alla luce delle importanti novità recante dalla legge n. 183 del 2010 –, si è dedicata con passione alla stesura di un’opera indispensabile per il professionista ed essenziale per chi si accinge alla preparazione di esami e concorsi.
Un grazie, infine, va a Mariella Spata, brillante avvocato amministrativista, le cui acute osservazioni sono alla base della trattazione della parte relativa al nuovo processo amministrativo.
PREZZO: 35.00 €
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