EDITORE: Simone
EDIZIONE: Settembre 2011
PAGINE: 624
CD/DVD ALLEGATO: No
Questa nuova edizione del Corso per l’esame di avvocato e aggiornata alla giurisprudenza più rilevante degli ultimi anni. Gli argomenti sono stati selezionati tra quelli a più alta probabilità concorsuale, facendo ricorso a intuizioni divinatorie.
Il volume, come per l’edizione precedente, e stato suddiviso in tre tomi per una più agevole consultazione.
Ai pareri si affianca una selezione di schemi di atti giudiziari in materia civile, penale e amministrativa, arricchiti da un cospicuo numero di note con le indicazioni più rilevanti per la preparazione all’esame.
Le nozioni apprese con lo studio degli atti e dei pareri devono essere impiegate, nel corso delle prove, seguendo alcune "regole non scritte".
L’esame di avvocato consiste nella redazione, nell’arco di una full immersion di tre giorni, di due pareri motivati (uno di diritto civile e uno di diritto penale) e un atto giudiziario (di diritto civile, penale o amministrativo). E fondamentale, quindi, allenarsi a scrivere atti e pareri in vista delle prove, cercando di acquisire la giusta "tecnica". I volumi in commercio che dispensano metodi e consigli su come scrivere si moltiplicano in maniera incontrollata. Cedendo a questa moda editoriale,e riducendo all’osso l’elenco delle cose da fare e da non fare, si possono dare alcuni suggerimenti:
— l’elaborato (atto o parere) dovrebbe riempire, in media, dalle 4 alle 6 pagine. Un numero inferiore di pagine vi costringe a uno sforzo di sintesi che potrebbe risultare pericoloso, perche si corre il rischio di tralasciare aspetti importanti; un numero eccessivo di pagine e altrettanto rischioso, perche — a parte il fatto che la pazienza delle commissioni esaminatrici ha un limite — si rischia di andare "fuori tema", diluendo la trattazione con aspetti secondari non richiesti dalla traccia, e di incorrere più facilmente in errori;
— le massime della giurisprudenza devono essere opportunamente parafrasate all’interno dell’elaborato, che non deve consistere in un "copia e incolla" di massime in stretta sequenza tra loro;
— i dati forniti dalla traccia non devono in alcun modo essere modificati, alterati o integrati da circostanze di fantasia per migliorare la posizione del proprio assistito: un simile intervento manipolatorio condurrebbe a bocciatura certa;
— la redazione dell’atto giudiziario di diritto civile richiede, in primoluogo, l’esame delle eventuali questioni preliminari relative alla validità e alla regolarità formale degli atti processuali (ad esempio, notifica dell’atto di citazione), alla competenza e alla giurisdizione, alle condizioni dell’azione (legittimazione e interesse ad agire), alla prescrizione del diritto fatto valere dalla controparte, ecc. Quindi, si passera all’esame della questioni di merito, ossia delle questioni rilevanti ai fini della decisione;
— la redazione dell’atto giudiziario di diritto penale impone, in via pregiudiziale, di indicare, in caso di atto d’appello (che e l’atto statisticamente più frequente), le questioni relative alla mancata declaratoria di improcedibilità (artt. 529 e 531 c.p.p.) da parte del giudice di primo grado, i motivi di invalidità di uno o più atti del processo e, nel merito, di esporre i fatti che conducono all’assoluzione (nei casi previsti dall’art. 530 c.p.p.) o all’estinzione del reato (art. 531 c.p.p.), con conseguente assoluzione a norma dell’art. 29, co. 2, c.p.p. In subordine, qualora emerga la responsabilità penale del cliente, il difensore potrà evidenziare i motivi che conducono a una riqualificazione (meno grave) del fatto contestato, all’esclusione delle circostanze aggravanti applicate o all’applicazione di circostanze attenuanti escluse ed, infine, a un trattamento sanzionatorio più mite (ex art. 13 c.p.) ecc.
Occorre, infine, prestare particolare cura alla scelta dei codici annotati da portare all’esame: occorre che tali volumi siano sempre aggiornati e che siano "organizzati" in modo da rendere quanto più agevole ed immediata possibile la ricerca e l’individuazione della massima idonea alla soluzione del caso.
Non resta che fare un "in bocca al lupo" a tutti i candidati impegnati nei tre giorni dicembrini, nella consapevolezza che oltre alla preparazione serve una buona dose di … fortuna!
PREZZO: 40.00 €