EDITORE: neldiritto.it
EDIZIONE: Agosto 2010
PAGINE: 180
CD/DVD ALLEGATO: No
Il presente corso ragionato, articolato in tre agili volumi, percorre i sentieri del diritto penale, unendo all'analisi dei profili istituzionali della materia il pregio dell'approfondimento e della soluzione delle più rilevanti e attuali questioni giurisprudenziali. Senza dunque tralasciare l'esame degli istituti del diritto penale - che, al contrario, costituisce il punto di partenza dell'opera - il presente corso intende orientare e accompagnare quanti sono chiamati ad affrontare l'esame di abilitazione forense nella disamina e nella risoluzione delle questioni di maggior rilevanza concorsuale, alla luce dei principi cardine del sistema codicistico e dell'elaborazione pretoria. Un corso, dunque, pensato sia per una preparazione istituzionale, sia per il necessario approfondimento in vista della prova di abilitazione.
Il corso è suddiviso in tre tomi.
Il primo affronta le tematiche relative ai principi di riserva di legge e tassatività , all'efficacia nel tempo e nello spazio della norma penale, ai soggetti attivi, al reato omissivo e alla causalità . Con riguardo ai principi di riserva di legge e tassatività , oltre ai profili istituzionali classici, particolare attenzione è dedicata alla disciplina penale del doping, alla C.d. "disapplicazione", ai rapporti tra diritto penale e diritto regionale e comunitario, con specifico riguardo alle scommesse sportive e al falso in bilancio, al rilievo dello stato di necessità abitativo e della inesigibilità . Quanto alla successione di norme penali nel tempo, sono state esaminate le fattispecie con riguardo alle quali la giurisprudenza ha, più di recente, esaminato il delicato problema relativo ai criteri di distinzione dell'autentica abolitio criminis dalla C.d. abrogatio sine abolitio: reati societari, reati fallimentari, insider trading nuova infedeltà patrimoniale, falso in prospetto, oltraggio, reati tributari, bancarotta dopo l'abrogazione dell'amministrazione controllata; si è anche esaminato il capitolo della successione c.d. mediata di norme penali, con specifico riguardo alle fatti specie di cui all'art. 14, co. 5-ter, d.lgs. n. 286/1998 e di bancarotta dopo la riformulazione della nozione di piccolo imprenditore. In relazione all'efficacia nello spazio della norma penale, tra le tematiche affrontate spicca quella relativa alla identificazione del focus commissi delicti nei reati on fine di ingiuria e diffamazione. Scandagliate, quanto ai soggetti attivi, tutte le questioni che la giurisprudenza ha esaminato in sede di applicazione del D. Lgs. n. 231 del 2001 , relativo alla responsabilità degli enti. Del reato omissivo, accanto al classico inquadramento, sono poste in evidenza, in particolare, le questioni relative ai rapporti tra concorso e omissione, con specifico riguardo alla posizione dei sindaci, dei networks provider, del titolare di un Internet point, dei proprietari di terreni, degli amministratori societari senza deleghe. Particolare attenzione, infine, è riservata al capitolo della causalità . All'ampia trattazione dei profili istituzionali si accompagna l'analisi dei profili causai i relativi all'omissione del sanitario, dell'amministratore di condominio, del datore di lavoro, della nozione di concause, in specie con riguardo all'infortunistica stradale, all'errore medico e alla disattenzione del lavoratore; infine, l'esame delle dibattute problematiche relative alla responsabilità per morte da amianto e ai rapporti tra causalità penale e civile
PREZZO: 22.00 €