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La centralità del lavoratore nel sistema di tutela INAIL

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La centralità del lavoratore nel sistema di tutela INAIL

Categorie: , Product ID: 18390

Descrizione

La centralità del lavoratore nel sistema di tutela INAIL

INDICE SOMMARIO
Presentazione di Aldo De Matteis ……………………………………………………………………… VII
Prefazione ……………………………………………………………………………………………………………….. XIII
INTRODUZIONE LA CENTRALITÀ DEL LAVORATORE NEL SISTEMA
DI TUTELA INAIL
1. Dalla beneficenza alla tutela INAIL dell’infortunato ……………………………… 1
2. La tutela INAIL e la Costituzione ………………………………………………………………. 6
3. La struttura dell’INAIL …………………………………………………………………………………. 7
4. Il sistema di finanziamento dell’INAIL ……………………………………………………… 8
5. La legittimità del monopolio dell’INAIL …………………………………………………… 11
CAPITOLO 1 SOGGETTI TUTELATI E ATTIVITÀ PROTETTE
1. La selettività della tutela, un limite del T.U. ……………………………………………. 13
2. La progressiva estensione della tutela ……………………………………………………. 16
3. I soggetti tutelati dall’INAIL – categorie particolari ……………………………….. 24
3.1. Gli addetti all’agricoltura …………………………………………………………………. 24
3.2. Gli artigiani …………………………………………………………………………………………. 32
3.3. I lavoratori in aspettativa sindacale ed i lavoratori in permesso
sindacale …………………………………………………………………………………………….. 37
3.4. Gli insegnanti e gli alunni ………………………………………………………………… 40
3.5. I ricoverati in luoghi di cura, i detenuti ed i loro istruttori e
sovraintendenti …………………………………………………………………………………. 46
3.6. I sacerdoti ed i religiosi ……………………………………………………………………. 47
3.7. I lavoratori in ambito domestico (le “casalinghe”) …………………….. 48
3.8. I lavoratori parasubordinati …………………………………………………………….. 50
3.9. I marittimi …………………………………………………………………………………………… 52
IX
4. Il lavoro agile …………………………………………………………………………………………………. 53
5. I nuovi modelli del lavoro flessibile ………………………………………………………….. 55
CAPITOLO 2 GLI INFORTUNI SUL LAVORO
1. L’art. 2 del T.U. ………………………………………………………………………………………………. 63
2. L’essenzialità del nesso di occasionalità tra infortunio e lavoro ………… 66
3. Il principio di irrilevanza della colpa del lavoratore ………………………………. 70
4. Casi di esclusione della tutela previdenziale: infortunio doloso e infortunio derivante da “rischio elettivo” ………………………………………………………… 74
5. Incertezze sulla distinzione tra infortunio colposo e infortunio derivante da “rischio elettivo” ………………………………………………………………………….. 77
6. La tutela degli infortuni derivanti da aggressioni, malori, eventi naturali, o provocati da animali …………………………………………………………………………. 79
7. La trasferta (o missione) quale occasione di lavoro ……………………………… 88
CAPITOLO 3 GLI INFORTUNI IN ITINERE
1. Gli infortuni in itinere sul lavoro e il difficile percorso per la tutela del
viaggio lavorativo …………………………………………………………………………………………. 91
2. Il riconoscimento normativo degli infortuni in itinere………………………….. 98
3. La tutela dell’iter a prescindere dal mezzo di locomozione utilizzato . 102
4. L’iter protetto ……………………………………………………………………………………………….. 111
5. Gli spostamenti nell’ambito delle pertinenze dell’abitazione e del luogo di lavoro ……………………………………………………………………………………………………. 117
6. Il percorso verso la mensa aziendale e il luogo di consumazione
abituale dei pasti ………………………………………………………………………………………….. 125
7. Interruzioni e deviazioni …………………………………………………………………………….. 129
8. La colpa del lavoratore ed il “rischio elettivo” negli infortuni in itinere. 138
9. Il lavoratore trasportato su mezzo privato ……………………………………………… 154
CAPITOLO 4 LE MALATTIE PROFESSIONALI
1. La tutela delle malattie professionali ………………………………………………………. 157
2. Dal sistema della lista al sistema misto …………………………………………………… 162
3. I criteri per l’accertamento dell’origine professionale delle malattie .. 169
4. Le malattie professionali a denuncia obbligatoria ………………………………… 171
5. Le nuove tabelle delle malattie professionali ………………………………………… 174
6. Il presupposto della sussistenza del nesso causale per il riconoscimento delle tecnopatie ed il suo significato secondo l’interpretazione
tradizionale ……………………………………………………………………………………………………. 178
INDICE
X
7. L’affievolimento della distinzione tra il concetto di “occasione di lavoro” e quello di “causa di lavoro” e il progressivo ampliamento della
tutela delle tecnopatie ……………………………………………………………………………….. 180
7.1. La tutela previdenziale del danno da costrittività organizzativa
(mobbing, straining, stalking, burn aut) ………………………………………. 181
7.2. La tutela di altre patologie “non strettamente professionali” … 189
7.3. Il danno da malattia contratta in itinere……………………………………….. 196
7.4. Attenuazione della distinzione tra infortuni e malattie professionali ………………………………………………………………………………………………….. 198
CAPITOLO 5 LE PRESTAZIONI
1. Le funzioni di prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento ………. 203
2. Le prestazioni economiche dell’INAIL …………………………………………………….. 209
2.1. L’indennità per l’inabilità temporanea assoluta …………………………. 210
2.2. L’indennizzo del danno biologico permanente …………………………. 212
2.2.1. La revisione del danno permanente …………………………………. 219
2.2.2. La rettifica per errore ……………………………………………………………. 222
2.3. La rendita ai superstiti e l’assegno funerario ……………………………… 224
2.4. Le altre prestazioni economiche ………………………………………………….. 227
3. I principi di automaticità, incedibilità e indisponibilità delle prestazioni .. 231
3.1. Il principio di automaticità delle prestazioni ………………………………. 232
3.2. Il principio di incedibilità e impignorabilità (o insequestrabilità)
delle prestazioni ……………………………………………………………………………….. 234
3.3. Il principio di indisponibilità delle prestazioni …………………………….. 234
3.4. Le conseguenze negative della rinuncia alle prestazioni dell’INAIL …………………………………………………………………………………………………….. 236
4. Le prestazioni per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nel
nuovo diritto comunitario ………………………………………………………………………….. 238
CAPITOLO 6 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E IL CONTENZIOSO PREVIDENZIALE
1. Il procedimento amministrativo per il riconoscimento degli infortuni
e delle malattie professionali …………………………………………………………………….. 249
2. La prescrizione del diritto alle prestazioni INAIL …………………………………… 256
3. L’azione giudiziaria dell’assicurato contro l’INAIL (contenzioso in materia di prestazioni) ………………………………………………………………………………………. 262
INDICE
XI
CAPITOLO 7 L’AZIONE DI RISARCIMENTO DEL LAVORATORE E
LE AZIONI DI RIVALSA DELL’INAIL
1. L’azione di risarcimento del lavoratore …………………………………………………… 275
1.1. L’azione di risarcimento del lavoratore nei confronti del terzo . 276
1.2. L’azione di risarcimento del lavoratore nei confronti del datore
di lavoro ………………………………………………………………………………………………. 277
2. Le azioni di rivalsa dell’INAIL ……………………………………………………………………… 286
2.1. L’azione di surroga …………………………………………………………………………… 287
2.2. L’azione di regresso …………………………………………………………………………. 292
3. I criteri di ripartizione del danno tra infortunato (o tecnopatico) e
INAIL (il “danno differenziale”) ………………………………………………………………….. 299
4. Le azioni di rivalsa degli enti previdenziali nell’Unione Europea ……….. 315
Fravecature……………………………………………………………………………………………………………… 319
Indice analitico……………………………………………………………………………………………………….. 323

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